Polisportiva mal gestita e odiata dalla comunità
Polisportiva gestita da anziani esponenti del PD di dubbia competenza. Da anni in forte calo di atleti e di risultati sportivi. Quest'anno hanno avuto il coraggio di togliere il bar, punto storico di ritrovo dei giovani di Castel Maggiore e sede di due squadre di biliardo e di freccette, per sostituirlo con un forno-pasticceria senza alcun tipo di divertimento o sport al suo interno e con giochi per bambini (che per fortuna non frequentano i bar) all'ingresso. Il tutto condito da una propaganda sul fatto che sia un locale "Lbtg+ Friendly", cosa offensiva sia per quella comunità che per tutti gli altri. I ragazzi si sono sentiti traditi e sono emigrati in altri locali, noi genitori ci sentiamo offesi perchè sia stato dedicato il nostro punto di ritrovo storico ad una comunità di ampia minoranza e sia stato volutamente smembrato per allontare i nostri figli. Ovviamente la pasticceria è deserta, non ci va nessuno ed ha attirato l'odio della comunità. Quindi anche gli atleti caleranno l'anno prossimo. La cosa agghiacciante è che, interrogati sui social sui motivi di questo disastro, tali dirigenti si dicono contentissimi che i giovani si siano allontanati e vadano in altri paesi. Il precedente gestore del bar ha scritto che ha lasciato il locale perchè stremato da tali dirigenti. Da notare che il suolo e le strutture sono pubbliche, quindi non è impossibile una denuncia di queste persone per danno erariale ed utilizzo privatistico di beni pubblici. Il sindaco (per fortuna non più del PD), interrogato a riguardo, si sarebbe detto d'accordo con la comunità e sta studiando la situazione. Peggio di così si muore.








