Esperienza due volte negativa
Ho effettuato una visita ortopedica (122 euro per pochi minuti) presso questa struttura.
Mi è stata diagnosticata una fascite plantare e prescritte una terapia di onde d'urto "pressorie" (dicitura inusuale, essendo le onde d'urto o "radiali" o "focalizzate").
A seguito di mia richiesta di spiegazioni, il medico che mi aveva visitato precisava trattarsi di onde d'urto radiali. Le prenotavo presso Ars Biomedica e ne eseguivo 6 (50 euro l'una), ma il risultato era negativo, anzi la situazione del piede peggiorava.
Mi rivolgevo ad uno specialista ospedaliero e ad un fisioterapista di altra struttura sanitaria.
Entrambi mi dicevano che la fascite plantare va trattata si con le onde d'urto, ma non con quelle radiali, bensì con le focalizzate e che la terapia prescrittami da Ars aveva cronicizzato il mio problema.
A questo punto chiedevo spiegazioni ad un responsabile di Ars la cui imbarazzante (non) risposta era quella che riporto a seguire "Ci dispiace apprendere dell'esperienza negativa da lei vissuta in Clinica, ci preme comunque correggere alcune affermazioni in particolare circa la dotazione tecnologica della nostra Fisioterapia che dispone delle più moderne tecnologie e quindi anche del macchinario per erogare le onde d'urto focali.
Detto questo non credo sia possibile continuare a discutere ma cercherei di concentrarci sul fatto incontestabile che le sono state erogate delle prestazioni per il quale lei ha pagato. A seguito di ciò l'apprezzamento o meno delle stesse, è un argomento legato al giudizio personale che può eventualmente riservarsi di tutelare con gli strumenti e nelle sedi che riterrà opportune".
Insomma, in prima battuta mi venivano attribuite affermazioni mai da me esternate (non ho mai messo in discussione la dotazione tecnologica dell'Ars biomedica, ma semplicemente ho seguito quello che mi aveva detto il loro medico, di eseguire cioè onde d'urto radiali); In seconda battuta si affermava che mi erano state erogate prestazioni per le quali avevo pagato (e ci mancherebbe! Era esattamente quello che avevo sostenuto... Il problema vero è che ho pagato per una prestazione non corretta rispetto al mio problema!). In ultimo, si rimarcava che l'apprezzamento o meno della terapia "è un argomento legato al giudizio personale". Ma stiamo scherzando??? Ma quale giudizio personale??? Una terapia non corretta è errata in modo oggettivo.
Insomma, alla fine, deluso e mazziato.
Prima ha sbagliato il medico (che, ripeto, mi ha probabilmente prescritto una terapia non adeguata e che altri due specialisti, come ho scritto, hanno confermato non essere quella giusta); poi ha sbagliato il responsabile cui mi ero rivolto per spiegazioni (che neanche si è letto bene quello che gli avevo scritto...).
Avrebbero fatto più bella figura (questo avrebbe imposto un approccio improntato al rispetto del paziente...) a propormi una nuova visita e ad offrirmi una terapia di onde focali gratuite per rimediare al loro errore che mi sembra palese. Ma, ahimè, non è andata così
19 novembre 2024
Avis spontané